10/04/2016

Basilicum Cambia Casa

Ci siamo trasferiti in una nuova piattaforma, per nuove idee, nuove ricette, nuovi viaggi.

Seguiteci! ;)

http://ilbasilicum.wixsite.com/ilbasilicum


6/04/2015

Veggy French Toast


Dopo una lunga pausa siamo tornati. Ultimamente si parla spesso di cucina vegana e di cibi vegani in generale. Sebbene fossimo scettici inizialmente, noi di Basilicum non potevamo non sperimentare qualcosa su questo fronte. Spinti dalla curiosità di scovare nuovi abbinamenti e ingredienti a noi sconosciuti, ci siamo imbattuti in numerosi blog, associazioni e perfino canali youtube, tutti interamente dedicati alla cucina vegana. Quale sia il profilo del vegano medio ancora non l'abbiamo capito, soprattutto perchè il confine tra 'sono vegano perchè intollerante' al 'sono vegano perchè mangio sano' è molto sottile. Noi da appassionati di cibo abbiamo decisio di avvicinarci a questo mondo alla ricerca di novità. La nostra primissima ricetta vegana che vi proponiamo in questo post è molto semplice sia negli ingredienti sia nella preparazione. Abbiamo scelto di partire da una cosa facile e da ingredienti accessibili per non scoraggiare anche i più pigri.

Ingredienti
2 fette di pane ai cereali (in base alle dimensioni delle fette vanno poi aggiustate le dosi degli altri ingredienti)
10 grammi di mandorle
40 grammi di latte di soia
10 grammi di sciroppo d'acero
Un cucchiaino di estratto di vaniglia
Olio di semi di arachidi q.b.

Preparazione
Frullate con un mixer le mandorle, il latte di soia, lo sciroppo d'acero e la vaniglia. Impanate le fette di pane con il composto appena preparato e nel frattempo fate scaldare l'olio in una padella antiaderente. Tostate il pane pochi minuti per lato finchè non risulta dorato. Servite i toast caldi con sciroppo d'acero, frutta o marmellata a piacere. Sono buonissimi anche da soli per colazione o merenda.


3/23/2015

#tigrecontrotigre - Vellutata di broccolo verde e l'idea per un panino


Oggi vi vogliamo parlare di Tigre, un'azienda di cui avrete sicuramente sentito parlare. Per noi è stato un piacere collaborare con loro e con tutto il team di Bloggeritalia, che svolgono un ottimo lavoro di intermediazione tra aziende e blogger. #tigrecontrotigre è l'hashtag che è stato scelto per diffondere la campagna che si rivolge direttamente ai consumatori che consapevolmente potranno contribuire al rinnovamento del brand aziendale. Quindi ciò che potrete fare, se lo vorrete, è cliccare in questo link e votare il logo che più preferite! Bastano 20 secondi (chiaramente a seconda della connessione internet) e il gioco sarà fatto ;) 
Tigre affonda le sue radici nel passato e trova il suo punto di forza nella produzione di formaggio fuso a partire dalla seconda metà del 1900, fino ad arrivare al perfezionamento dei cosiddetti formaggi a fette, che sono gli stessi che noi conosciamo oggi. Non sappiamo nemmeno come sarebbero state le nostre minestre da piccoli se non avessimo avuto il formaggino da accompagnare! Detto questo, riproporvi un brodo caldo, non ci sembrava così bello. Allora, non appena abbiamo osservato bene cosa ci era stato consegnato, abbiamo pensato di rimanere in qualcosa di semplice ma d'effetto, qualcosa che valorizzasse i prodotti senza stravolgerli. Siamo inizialmente rimasti attratti dal Gruyere, contenuto nel "tondino giallo" Tigre selection, che abbiamo usato per insaporire una delicatissima vellutata di broccolo verde. Poi abbiamo sperimentato anche il Tigre Creamy (il tipico formaggio spalmabile) e il Tigre Emmentaler che abbiamo abbinato con panini e pane integrale tostato. Il Creamy ha trovato "la morte sua" in un sandwich farcito con pesto alla genovese e fesa di tacchino!  
A proposito di panini, se siete a Milano e avete voglia di un toast, fate un salto qui, poi diteci com'è! A noi non sembra male ;) 



Ingredienti per la vellutata:
500 gr di broccolo verde (solo le cime)
una carota 
una cipolla
acqua q. b. 
100 ml di panna vegetale 
olio, sale e pepe q. b. 
Tigre Gruyere 

Cuocete al vapore i broccoli per 10-15 minuti. Nel frattempo soffriggete la cipolla e la carota con un filo d'olio. Aggiungete i broccoli e fate rosolare uno o due minuti a fiamma alta. Aggiungete quanto basta di acqua fino a coprire la verdura, mettetene anche meno se preferite un risultato più denso. Portate a bollore, aggiungendo sale e pepe a piacere. Con un mixer ad immersione frullate il tutto e aggiungete la panna. Riportate sul fioco, aggiustate il sapore e concludete con il Gruyere tagliato a cubetti. Servite calda. 


Ingredienti per i panini: 
fesa di tacchino 
Tigre Creamy 
pesto alla genovese 

Farcite come un normale panino, abbrustolendo precedentemente il pane. 

Vi ricordiamo quindi di votare a questo link il logo che preferite!
E voi conoscevate i formaggi Tigre?


Anna e Davide 

Tigre Contro Tigre

3/01/2015

E' sempre tempo di grigliata!





Come dice il titolo di questo post 'E' sempre tempo di grigliata!'. Almeno per noi è così, non c'è una stagione in cui la grigliata non sia adatta. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicarle un post in cui vi proponiamo la ricetta della salsa barbecue homemade (scovata nel sito di Un'Americana in cucina) e degli anelli di cipolla, perfetti come accompagnamento! Due ricette semplici, ma che tutti sapranno apprezzare, anche chi spesso (chissà perché) disdegna la cipolla. La grigliata è uno di quelle occasioni in cui ognuno fa la propria parte in cucina: c'è chi pensa alla carne, chi ai contorni e chi al dolce (immaginatevi il casino in cucina!).
Ma oggi vogliamo anche mostrarvi una parte dei nostri Colli Euganei! Per la precisione la zona di Arquà Petrarca. Quello in foto è il percorso del Pianoro, un sentiero sulla cresta del monte che circonda il bellissimo borgo medioevale. Con i primi giorni della bella stagione i mandorli cominciano a sbocciare e la natura inizia ad inverdire gli alberi, questo è uno dei momenti migliori per visitare la zona. I Colli Euganei sono un giacimento gastronomico fantastico (dal vino, ai ristoranti, ai prodotti tipici), forse troppo poco valorizzato. 
A voi le ricette:

Ingredienti:
Salsa Barbecue

una cipolla piccola (tagliata grossolanamente)
350 g di ketchup
4 cucchiai di aceto di mele
4 cucchiai d'acqua
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di pepe
1 cucchiaino di paprika
    Anelli di Cipolla

    due cipolle grandi
    300 gr di farina 00
    una bottiglia di birra + un po'
    sale q.b.
    olio di semi per friggere




    Preparazione Salsa:
    La preparazione è davvero banale: mescolate tutti gli ingredienti in un pentolino, portare ad ebollizione a fuoco alto e poi fa cuocere per una ventina di minuti a fuoco basso. Una volta raffreddata è pronta per essere gustata.

    Preparazione Anelli:
    Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli spessi circa un cm. Preparate poi la pastella aggiungendo la birra (fredda da frigo) alla farina, poca alla volta. Aggiungete altra birra in base alle esigenze, la pastella però non dovrà essere troppo liquida: quando inserite gli anelli di cipolla questa dovrà aderire bene. Mettete in una padella dal fondo spesso circa un litro di olio di semi (dipende anche dal diametro della padella, gli anelli dovranno però essere fritti galleggiando in abbondante olio). Quando l'olio sarà ben caldo (circa 150°), inserite gli anelli passandoli prima nella pastella. Girateli poche volte e toglieteli quando saranno ben dorati. Serviteli caldi dopo averli leggermente salati.





    1/30/2015

    Estratto di agrumi, zenzero e carota






    "I giorni della merla", strano modo di dire. Sulla saggia Wikipedia si legge:"secondo alcune fonti la locuzione deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il primo Febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri." 
    Nonostante l'incertezza sull'origine dell'espressione, ciò che di sicuro colpisce sono questi giorni di freddo improvviso. 
    Quindi noi per evitare spiacevoli inconvenienti ci facciamo un pieno di vitamina C: arancia, pompelmo e limone!
    Questa è stata anche l'occasione per provare il nostro nuovissimo juicepresso, l'estrattore che ci ha aperto un mondo. Con questo tipo di attrezzatura ci si può davvero sbizzarrire, buonissimi anche gli estratti con sedano e broccoletto verde! 
    In tutti i tipi di combinazioni noi consigliamo di inserire una puntina di zenzero, che fa bene e rende piccantino l'estratto.
    Sulle proprietà della frutta utilizzata in questo caso c'è poco da dire, la vera sorpresa è la carota che con il suo sapore ricorda il mitico succo ACE. Presto vi faremo sapere quali altri abbinamenti provare e perché no, magari anche in versione alcolica ;)

    Ingredienti (per due bicchieri)
    un'arancia 
    mezzo pompelmo 
    un pezzettino di zenzero 
    una carota 
    mezzo limone 

    Lavate la frutta e private gli agrumi della buccia (togliete anche i semi del limone). Pelate la carota e il pezzetto di zenzero fresco. Tagliate tutto in pezzi non troppo grandi e inseriteli nell'estrattore. 

    ps: le fibre scartate dall'estrattore possono essere riutilizzate per fare barrette di cereali e altre molte ricette, sul web si trovano alcune idee! 






    1/20/2015

    Riso soffiato ai Mars + ganache





    Per Elena, che ci ha aiutati ad allestire il set fotografico, il crepuscolo è il tempo più bello di ogni giorno invernale, il momento in cui si accende il fumo dei comignoli e con pennellate astratte comincia a tingere il cielo di volute. Le giornate si stanno già allungando e sembra passata una stagione dall'ultima ricetta: ha nevicato subito dopo natale e i mandorli sembrano già essersi risvegliati. 
    La cosa curiosa è che questo blog ha compiuto da poco un anno e a volte sembra che ci sia sempre stato. Iniziavamo le nostre prime descrizioni con poche parole, riferendoci ad un "voi" generico, chiedendoci se ci fosse qualcuno a leggere. Ora, dopo un po' di tempo, forse qualcuno che ci legge c'è davvero, e questo è il segno che magari qualcosa di bello in questi 365 giorni l'abbiamo fatto. 
    Ma la verità è che non abbiamo particolari pretese, questo è uno spazio di condivisione e di sfogo, in cui cerchiamo di metterci impegno e di coinvolgere chi può dare un contributo: da nostra sorella Beatrice che ci canta le canzoni nei video, ad Elena che in fatto di life style ci ha sempre consigliati per il meglio, ai nostri genitori che ringraziamo per l'orto e l'esperienza in cucina!
    L'importante alla fine è tornare a farsi sentire, in un modo o nell'altro, giusto? 

    Questa volta vogliamo portare il profumo di caramello e cioccolato nelle vostre cucine. La ricetta che proponiamo non è niente di così complicato, però il risultato è ottimo.  
    Il riso soffiato con i Mars era la costante durante le nostre feste di compleanno: enormi piramidi di queste e noi piccoli a bramarle. La ricetta è conosciuta da molti, per questo abbiamo voluto dare un tocco personale. Il valore aggiunto sono delle mandorle tostate in padella con poco miele, che insieme alla ganache chiudono un cerchio perfetto. A voi: 




    Ingredienti: 
    90 gr di burro 
    225 gr di riso soffiato 
    7 barrette di Mars 
    50 gr di mandorle sbucciate 
    un cucchiaino di miele (quello che preferite)
    75 gr di cioccolato 
    75 ml di panna da montare 
    guanti in lattice 

    In una padella tostate le mandorle precedentemente tagliuzzate, aggiungendo un cucchiaino di miele. Appena diventano dorate spegnete il fuoco, altrimenti rischiate che si brucino. In una pentola dal fondo largo fate fondere a fuoco basso i mars tagliati a pezzetti e il burro. Una volta che il composto sarà ben sciolto e amalgamato, spegnete il fuoco e aggiungete il riso soffiato e le mandorle. Mescolate con una certa rapidità per non far raffreddare il condimento e uniformate il tutto. Indossate i guanti e cominciate a formare delle palline, pressando bene il composto. 
    Preparate ora la ganache facendo sobbollire la panna in un pentolino. Tagliuzzate il cioccolato in pezzettini piccoli e aggiungetelo alla panna, dopo aver spento la fiamma. Mescolate fino a quando la crema sarà liscia e densa, cospargetela poi sulle palline di riso soffiato e mars. 




    Keep cooking!

    D & A


    12/27/2014

    Buone Feste!






    Ciao! Innanzitutto vi facciamo tantissimi auguri di buone feste!
    Finalmente torniamo a farci sentire. Tra il trambusto delle feste, dei regali e di molte altre cose non siamo riusciti ad essere più di tanto produttivi qui sul blog. Oggi l'ispirazione è leggermente tornata, sarà per la neve o per il buon cibo che abbiamo mangiato in questi giorni. Tra le foto, qualche fiocco di neve e due delle portate del nostro pranzo di natale: tortellini fatti in casa (grazie alla manualità della nonna Delfina) e panettone gastronomico. Quest'ultimo l'abbiamo farcito a piacere, con salmone e robiola, radicchio tardivo e cipolle caramellate, prosciutto di Praga e formaggio spalmabile e frittatina alle erbe. 
    Il filo conduttore del nostro 25 Dicembre è stato il cappone; dal brodo, al bollito, ai fegatini. I secondi comprendevano anche un'ottima faraona arrosto e un cotechino, entrambi elegantemente accompagnati da purè di patate, erbe cotte e radicchio. Per dolce invece abbiamo mangiato un pandoro fatto in casa, servito con crema al mascarpone. Il vostro menù com'era?

    Noi ci prepariamo a ricevere e a cucinare altro buon cibo!

    A presto con nuove ricette. 




    Anna e Davide 

    11/21/2014

    Ricetta in famiglia: la torta di mele





    Per due motivi questa è una ricetta particolarmente unica. Il primo motivo è che le mele usate in questa torta sono davvero speciali: a voi queste affascinanti "mele dessi". Non sono tanto conosciute, in internet si trova poco a riguardo, ma sono di una qualità antica e biologiche al 100%. Un amico di famiglia, che ringraziamo, ci ha deliziati con questa bella scorta di frutta e non abbiamo potuto evitare di chiedere a nostra mamma di prepararci la sua torta di Mele. Siamo arrivati al secondo motivo! Questa è la torta per antonomasia, quella da mangiare tiepida con il tè, mentre il sole alle 16 comincia già a calare. In casa ci dimostriamo affetto anche con le calorie, ma penso che non ci sia cosa migliore. L'autunno non è autunno senza questa delizia, dolce al punto giusto e morbidissima. Abbondate con lo zucchero a velo, siate generosi nel tagliare le fette e godetevi questa torta dal sapore tutto italiano. 
    Notizia: nuova rubrica sulla pagina Facebook! Ogni settimana pubblicheremo per i nostri amatissimi seguaci una canzone scelta con criterio e buon gusto (se spera). La musica è la componente metafisica della cucina, ogni ricetta è un componimento d'archi.




    Ingredienti:
    200 gr di farina 
    170 gr di zucchero
    150 gr di burro
    3 uova
    circa 4 mele (scegliete la qualità che preferite)
    1 limone 
    1 bustina di lievito
    latte
    sale

    Sbucciate le mele e privatele del torsolo: due tagliatele a dadini e due a fettine piuttosto sottili. Riponetele separate in due piatti fondi, condite entrambi con una cucchiaiata di zucchero e mezzo succo di un limone. Preparate mescolando lo zucchero con i tuorli fino ad ottenere una crema soffice (due o tre minuti), unite il burro sciolto, la farina setacciata e mescolata al lievito (poca per volta), un pizzico di sale, le mele tagliate a dadini e in ultimo gli albumi montati a neve soda. Se l'impasto risulta troppo duro aggiungete poco latte. Versate tutto in una tortiera unta e infarinata e sulla superficie disponete le fettine di mele a cerchi concentrici. Fate cuocere a 185° per 45-50 minuti. 




    Keep Cooking!

    A & D & V


    11/16/2014

    Cinnamon Rolls






    Sembra che la mia spezia preferita del mese di novembre sia la cannella. E credo proprio che con questo post inaugurerò la stagione dei dolci con la cannella. Faccio una piccola premessa su questa spezia che generalmente divide le opinioni nettamente: si odia o si ama. Io fino a qualche anno fa la odiavo, mi nauseava perfino l'odore. Oggi la amo! Le ragioni del mio disprezzo iniziale probabilmente risalgono all'infanzia quando mamma e zia mi facevano bere infusi su infusi di cannella come rimedio contro la febbre :D Ora invece che adoro la cannella nelle preparazioni dolci o salate, volevo provare a cimentarmi in questa ricetta. Più di un anno fa li ho anche assaggiati i Kanelbulle, durante una piccola gita a Göteborg, così si chiamano i Cinnamon Rolls in Svezia. Poi però trattandosi di una preparazione un po' lunga non mi ero mai arrischiata. Per preparare degli ottimi Kanelbulle ci vuole un po' di tempo ma è una delle preparazioni che mi ha più divertito negli ultimi tempi, dal primo passaggio, all'impasto e fino al primo morso :P
    In giro ci sono tantissime versioni di questa ricetta, io ho scelto quella di Paoletta di cui trovate il suo sito qui.
    Le foto meravigliose di questo post le ha fatte Davide, sempre più bravo.




    Ingredienti
    210 grammi di farina 00
    210 grammi di farina manitoba
    1 uovo
    1 tuorlo
    180 grammi di latte
    60 grammi di burro
    75 grammi di zucchero
    5 grammi di sale
    11 grammi di lievito di birra fresco

    Per la farcia:
    4 cucchiai di zucchero di canna
    2 cucchiaini colmi di cannella
    35 grammi di burro fuso ma freddo

    Procedimento:
    Far sciogliere il lievito nel latte e aggiungere un po' di farina fino a formare una crema soda. Aggiungere poi un tuorlo a temperatura ambiente e subito dopo metà dello zucchero. Quindi aggiungere anche l'uovo intero, sempre a temperatura ambiente, e l'altra metà dello zucchero. Procedere aggiungendo il mix delle due farine tenendone da parte un cucchiaio, impastando con la planetaria a velocità media. Aggiungete il sale e procedete con una prima incordatura, che per chi non è pratico significa amalgamare l'impasto finché questo non diventa una massa unica che si staccherà dalle pareti dell'impastatrice. Ringrazio mamma Valeria, esperta di lievitati, che ha supervisionato ogni passaggio. Ad ogni modo, non spaventatevi e non abbiate paura di aumentare la velocità della planetaria.
    Aggiungere ora un po' alla volta il burro morbido a temperatura ambiente (lasciato fuori dal frigo da almeno 30 minuti). Aggiungete anche l'ultimo cucchiaio di farina e procedete con una seconda incordatura.
    Una volta che l'impasto sarà bello sodo lasciatelo lievitare in una ciotola coperto con una pellicola finché non raddoppierà le sue dimensioni.
    Riprendete quindi l'impasto, spolverate di farina leggermente il piano di lavoro e fate le pieghe di sovrapposizione: stendete la pasta, piegate un lato fino a metà e coprite con l'altro lato. Procedete con gli altri passaggi seguendo la sequenza descritta in foto, fermandovi alla decima foto. 
    Capovolgete poi il panetto ottenuto, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti. Nel frattempo fate sciogliere il burro e fatelo raffreddare.
    Infarinare nuovamente il piano di lavoro e stendere con il mattarello un rettangolo alto circa 8 mm. Spennellate il rettangolo con il burro fuso, cospargetelo con lo zucchero di canna precedentemente mescolato alla cannella. Arrotolate quindi il rettangolo dal lato lungo fino a formare un salsicciotto.
    Tagliate ora delle fette spesse quanto un grosso dito e posizionate i rolls in una teglia coperta da carta da forno. Copriteli e fateli lievitare ancora un'oretta.
    Infine, infornate a 180 gradi fino a che non saranno dorati (nel mio forno sono bastati 20 minuti).


    Keep Cooking 

    A & D


    Foto di proprietà di www.ilbasilicum.blogspot.it

    10/31/2014

    Halloween: orecchiette in crema di zucca






    Si capisce che sta arrivando la festa di tutti i santi (chiamiamola se vogliamo in generale Halloween) quando l'aria comincia ad essere gelida e nelle piazze le castagne vengono arrostite. E' una ricorrenza, anche questa, di derivazione anglosassone, a cui affidiamo sempre più importanza. In realtà in Italia, dalle nostre parti, questo è il periodo delle sagre di paese, con le giostre, le frittelle e tutto il resto. Si vedono pure qui i bambini che vanno per le case a chiedere "dolcetto o scherzetto?", anche questa contaminazione hollywoodiana. Ognuno festeggia come vuole, ci sono pure le feste per gli universitari, gli amici che noleggiano (magari non proprio) un film horror o altri a cui non è che cambi più di tanto il fatto che sia il 31 Ottobre. La cosa comune un po' a tutti è che si cerca di diffondere quest'atmosfera di terrore e di mistero. Detto così sembra un po' ridicolo, pero' tutto quello che spezza la quotidianità attrae, e tutto quello che attrae poi fa vendere. Le prime due foto che avete visto mi sembrano adatte e le ho scattate in Germania, durante un gelido inverno (eufemismo). 
    Comunque ad Halloween si dovrà pur mangiare e noi vi vogliamo proporre questo piatto, che di spaventoso non ha proprio nulla, anzi è quasi emozionante :,)




    Zucca: ortaggio per antonomasia se si tratta del mese di Ottobre. Semplice vellutata cremosa, accompagnata con una manciata di orecchiette condite con pochi ingredienti e per finire della croccante pancetta al pepe. Un piatto caldo e che non potrà deludervi, un primo da pranzo della domenica :) 

    Ingredienti (per due porzioni):
    200 gr di zucca
    1 spicchio d'aglio
    acqua q. b.
    3 cucchiai di yogurt greco
    50 gr di pancetta affumicata
    pepe, sale, olio evo q. b. 
    140 gr di orecchiette
    prezzemolo
    Parmigiano




    Mettete in un tegame la zucca tagliata a cubetti, l'aglio sbucciato e coprite con l'acqua. Sarà pronta quando sentirete con una forchetta che la zucca si infilza facilmente. Mettete a bollire l'acqua per le orecchiette e nel frattempo scottate la pancetta in padella con parecchie manciate di pepe e un cucchiaio di olio. Quando la zucca sarà pronta frullate tutto con un mixer ad immersione, aggiungete lo yogurt e un pizzico di sale. Colate la pasta dopo aver salato l'acqua e nel frattempo grattugiate una manciata di Parmigiano. Scolate le orecchiette e conditele con il parmigiano e il prezzemolo tagliuzzato. In un piatto fondo cospargete la vellutata, unite in centro le orecchiette e concludete con metà della pancetta in cima. 
    Buon appetito :)


                                                                         Keep cooking!

    Anna & Davide

    Foto di proprietà di ilbasilicum.blogspot.it

    10/19/2014

    Crumble Cakes: la seconda video ricetta





    Ci eravamo lasciati in un'estate un po' troppo piovosa e ora, 19 Ottobre, non si capiscono (ancora) le intenzioni delle stagioni. Sì, è passato un po' dalla nostra ultima apparizione e ci dispiace. Come avrete potuto immaginare, ci è voluto tempo per concludere il post e speriamo per questo che vi possa piacere davvero. Abbiamo voluto proporre un'altra video ricetta perché crediamo sia un bel mezzo di comunicazione. Questo è il post che dà il benvenuto ad un nuovo autunno ed è nato spontaneamente. L'unione fa la forza! Abbiamo coinvolto anche nostra sorella Beatrice, a cui abbiamo chiesto di suonarci qualcosa per la colonna sonora del video. E' stato abbastanza immediata la scelta dei Beatles, abbiamo una sorella talentuosa. A suon di maracas e chitarra acustica abbiamo costruito, insieme alla fantastica Elena Orlando, un'atmosfera di spensieratezza. Sono occasioni come queste a tirare fuori il meglio di noi, ognuno gioca il suo ruolo con lo scopo di un fine comune. 
    Nel video trovate alcune riprese fatte in Trentino da Elena, ci sono sembrate perfette da inserire per i loro colori affascinati. Ci teniamo a ringraziarla anche per le foto della natura che vedete qui nel post :)

    Questa la video ricetta!
    Condividete! ;)





    In questo post ritorna la nostra passione per i dolci di origine britannica, oggi è la volta del Crumble. L'origine di questo tipo di preparazione risale alla seconda guerra mondiale, quando il razionamento delle risorse portava alla sostituzione di ingredienti ricchi con ingredienti più poveri. Il Crumble nasce quindi come sostituto della pasta frolla per ridurre l'uso di farina, burro e zucchero che venivano sostituiti in parte o completamente da pangrattato e altri grassi come ad esempio lo strutto. La ricetta che vi proponiamo noi è nella versione moderna e ricca: farina - burro - zucchero di canna - marmellata. E' una preparazione per tutti perché è semplice e versatile :)

    Ingredienti per 3 mini tortine:
    125 grammi di farina 00
    75 grammi di burro
    50 grammi di zucchero
    1 uovo piccolo
    Marmellata q.b. (noi abbiamo usato una marmellata di susine fatta in casa dal babbo)

    Preparazione:
    Unire farina, zucchero e burro a temperatura ambiente amalgamandoli velocemente aggiungendo alla fine l'uovo. L'impasto non deve risultare perfettamente omogeneo come nel caso della classica pasta frolla. Una volta pronta questa base, imburrate leggermente gli stampini o la tortiera se preferite fare una torta Crumble, e stendete un primo strato di pasta facendo aderire bene sul fondo e sui bordi la pasta. Ricoprite poi la base di Crumble con la marmellata dosandola in base ai vostri gusti. Infine, ricoprite la marmellata con dei pezzettini di pasta sbriciolati. 
    Fate riposare il tutto in freezer per 30 minuti, giusto il tempo di scaldare il forno, e infornate per 20/25 minuti a 180 gradi, variabili in base alle dimensioni delle tortine e del vostro forno.





    Keep Cooking 

    Anna & Davide 


    Foto di proprietà di ilbasilicum.blogspot.it 


    8/26/2014

    Linguine in Crema di Scampi e Zucchine


    L'ispirazione per questo post ci è venuta in vacanza grazie al mare della Sardegna e alle sue sfumature di blu. I piatti a base di pesce sono irrinunciabili d'estate, eccoci quindi tornati con un piatto semplice ma gustoso.





    Ingredienti per 5 persone

    15 scampi freschi
    1 zucchina media
    fiori di zucca qb (facoltativo)
    1 spicchio di aglio
    1 peperoncino
    olio evo
    mezzo limone
    sale & pepe
    500 gr di linguine
    1/2 bicchiere di vino bianco

    Procedimento

    Mettete sul fuoco l'acqua per cuocere la pasta. Fate scaldare l'aglio con l'olio in una padella. Nel frattempo lavate gli scampi e tagliate a julienne la zucchina. Non appena l'aglio si sarà scaldato aggiungete 10 scampi, 5 li terrete da parte. Fate sfumare il vino bianco in padella e successivamente aggiungete la zucchina. Fate cuocere a fuoco vivo e aggiungete i fiori di zucca precedentemente lavati, poco sale e il peperoncino. Se il sugo tende ad asciugarsi troppo aggiungete un po' d'acqua di cottura della pasta. Dopo circa 10 min togliete gli scampi dal fuoco e privateli del carapace. Frullate il composto di scampi e zucchine fino ad ottenere una crema. Nel frattempo avrete calato le linguine e fate saltare in padella i 5 scampi messi da parte in precedenza con del succo di limone. Scolate la pasta e condite con la crema di scampi guarnendo ciascun piatto con uno scampo lasciato intero.

    Keep cooking 
    -A

    7/06/2014

    La prima video ricetta: Millefoglie al Mascarpone e more



    Ecco, dopo più di 24 ore tra riprese, montaggio e post produzione ci siamo, ecco a voi il primo tentativo di video ricetta. Subito mi sono detto che non avrei mai voluto un video di quelli da programma culinario, in cui è il personaggio che conta. Una bella musica di sottofondo, la giusta atmosfera, dei colori estivi e una ricetta semplicissima ma d'effetto. Un grazie enorme ad Elena Orlando, senza la quale tutto questo non sarebbe mai riuscito. Ora, non aspettatevi un insieme di passaggi, vedetela più come una specie di storia, due minuti che spero davvero vi piaceranno. 




    Ingredienti per 5 millefoglie 
    1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia
    250 gr mascarpone 
    2 uova 
    3 cucchiai di zucchero a velo, più un po' 
    2 cucchiaini di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina
    more q . b. 

    Prendete la pasta sfoglia e con un coppapasta formate i dischi, bucherellateli, spolverizzateli con abbondante zucchero a velo e infornate per circa 20/30 minuti a 190°. Sbattete per qualche minuti i tuorli con i tre cucchiai di zucchero a velo, aggiungete l'estratto di vaniglia, il mascarpone e in ultimo gli albumi montati a neve. Componete la millefoglie alternando la sfoglia alla crema e concludendo in ultimo con delle more. 

    Keep cooking! 

    7/01/2014

    Insalata di Kamut + Noodles di zucchine




    Non c'è bisogno di dire che da un po' è ufficialmente iniziata l'estate, lo si sente dal caldo, dalla luce del sole e dalle zanzare, purtroppo. Lo ammetto, mi sento fortunato ad essere spesso "rinchiuso" tra il verde di una cittadina in collina. Il periodo estivo è terapeutico, a volte mi rendo conto che non mi serve andare lontano per ricaricarmi, basta vedere le cose nel modo giusto. C'è bisogno di meravigliarsi, come dicevano i filosofi presocratici, per scoprire la filosofia. Scovare "il bello" che ci sta attorno, tendere una mano al sole e ripararsi dal bagliore, rilassare i nervi e ricominciare con un sorriso leggermente più ampio. In giornate come queste, in cui l'eccessivo ottimismo mi fa salire il livello glicemico, mi torna la voglia di spadellare giusto un po'. Ed eccolo finalmente, il piatto estivo per antonomasia: l'insalata di riso, Kamut in questo caso. Fresca, ricca di verdure estive e saporita. Poi i noodles di zucchine, che scoperta! Noodles per modo di dire, ma il gioco di parole ci sta tutto, vista la loro forma e consistenza. Aggiungiamoci un orto magnifico (grazie papà) e a portata di mano: l'apoteosi. Un piatto che chiamarlo insalata è riduttivo, provatelo e non vi deluderà. 




    Ingredienti (per 4 persone):
    350 gr di Kamut parboiled 
    1 melanzana (di medie dimensioni)
    2 carote 
    1 cipolla 
    2 zucchine 
    2 scatolette di tonno sott'olio
    fiori di zucchina (una decina)
    1 limone
    foglie di basilico
    sale, pepe e olio q. b. 

    Preparate i "noodles" di zucchina. Lavate, private delle estremità le zucchine e tagliatele a strisce con il pelaverdure. Tagliate poi i "nastri" di zucchine cercando di ottenere qualcosa di simile agli spaghetti. In un piatto fondo unite il succo di un limone, due cucchiai di olio, due o tre foglie di basilico, un pizzico di sale e i noodles di zucchina. Mescolate e tenete in frigorifero per mezz'ora. Tagliate a dadini la melanzana e la cipolla e stufatele in padella con un filo d'olio, altre due foglie di basilico, un pizzico di sale e qualche macinata di pepe. Aggiungete poca acqua per ultimare la cottura senza bruciare le verdure. Grattugiate le carote. Fate bollire in acqua salata il Kamut, scolatelo e passatelo sotto l'acqua fredda, per farlo raffreddare. I fiori di zucchina scottateli qualche secondo in una padella calda. In una ciotola unite al Kamut le carote, i fiori di zucchina, la melanzana e la cipolla cotte e il tonno. Servite l'insalata di Kamut con in cima i noodles di zucchina.  

    Questa ricetta partecipa al contest "Il tormentone dell'estate"


    Keep cooking!

    -D

    6/29/2014

    Cacao e Mascarpone: un buon non compleanno!




    Bello questo contest, il tema sono le torte di compleanno e devo dire che non è un tema così facile quanto sembra. Accontentare i festeggiati con una torta non è tanto semplice. C'e quello che adora il cioccolato, il fanatico delle torte alla frutta e poi c'è quella fissata con i profiteroles, ma solo quelli di Dalla Bona (mia cugina ahah). La verità secondo me è che non esiste LA torta di compleanno, per me dipende dal momento e deve avere un bell'aspetto. Ricordo che nostra madre ci viziava con il dolce di mars e riso soffiato, buonissimo! Non ne rimaneva mai per il giorno dopo. Ora a vent'anni, mi affascina creare queste delizie, sarà che in un compleanno il momento in cui fa la sua grande uscita la torta è un attimo davvero particolare e speciale. Ancora adesso io insisto per la presenza delle candeline, che la loro figura la fanno sempre! Questa torta non è un dolce prettamente estivo, ma comunque perfetto per un compleanno. Per me sono un must i due strati e la mezza tonnellata di crema in mezzo, per una festa che si rispetti. Avrei potuto proporvi un dolce super elaborato, avevo in mente di creare uno strato di ganache al cioccolato, di usare della frutta, ma poi ho pensato che ad un compleanno più le cose sono semplici più il cibo può piacere a tutti. Ed è proprio nel concetto di semplicità che si fonda questa torta, due strati perfettamente morbidi, con un retro gusto leggero di cacao e una crema al mascarpone (senza uova), di quelle che mangerei a cucchiaiate. Ecco, in questa giornata nuvolosa, un buon non compleanno a me, una fetta di torta, dell'acqua e limone e la soddisfazione una forchettata dopo l'altra. 

    Ingredienti

    PER UNO STRATO:
    150 gr di burro morbido
    150 gr di zucchero
    180 gr di farina autolievitante
    30 gr di cacao
    70 gr di latte
    un cucchiaio di estratto di vaniglia (oppure vanillina) 
    3 uova

    Per la crema al mascarpone:
    250 gr di mascarpone
    150 gr di panna da montare
    3 cucchiai di zucchero a velo

    Sbattete per alcuni minuti il burro morbidissimo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete poi la farina alternata con le uova. Amalgamate bene, concludendo con l'aggiunta del latte, del cacao e dell'estratto di vaniglia. Cuocete a 180° (forno ben caldo) per 40 minuti circa, stampo da 24 cm precedentemente imburrato ed infarinato. Ripetete il procedimento con il secondo strato. Sfornati gli strati, aspettate che si raffreddino e livellate le superfici, eliminando la cupola. Per la crema, montate con le fruste la panna da montare insieme al mascarpone e lo zucchero. Unite gli strati con una parte della crema e guarnite la superficie con la restante. Spolverizzate con il cacao inserite il numero giusto di candeline ed il gioco è fatto! ;)

    Questa ricetta partecipa al contest "Che torta di compleanno sai preparare???"



    Keep cooking!

    -D

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