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4/03/2014

Polpette alle erbe aromatiche e baccalà mantecato

Partecipare a questo contest ci ha permesso di liberare la fantasia. Un sabato mattina, da bravi padovani, siamo andati a fare un giro per le piazze medioevali della città. Tra i banchi di frutta e verdura, tra i profumi delle spezie e il primo sole primaverile, ci chiedevamo come poter reinterpretare il concetto di finger food. Da veneti non potevamo non pensare al "cicchetto": un bicchiere di vino, due o tre stuzzichini ed il gioco è fatto, pochi passi e avrete deliziato il palato  tra una chiacchiera e l'altra. Era quasi ora di pranzo e ci siamo fermati a prendere qualcosa in uno dei tipici locali del centro storico. Abbiamo optato per un prosecco, una paninetto con mortadella tartufata e una polpetta di carne. Delizia divina. 
E' nata così l'idea di queste polpette di pane aromatizzate, ricavando dalla tradizione e dalle usanze una base solida di conoscenze da cui partire. Il pane raffermo, le erbe del giardino aromatico e il baccalà mantecato (acquistato in una bottega in piazza delle Erbe a Padova, si può preparare in casa, ma richiede una lunga preparazione), sono i tre pilastri di questa ricetta. E' un finger food veloce, facile da preparare e bello, finiranno subito! 







Ingredienti (per circa 22 polpette)
1 spicchio d'aglio
250 gr di pane raffermo (solo mollica) 
150 g di latte
1 uovo
sale e pepe q. b.
due manciate di formaggio grana grattugiato
menta, coriandolo, aneto, cerfoglio a piacere
un cucchiaio di olio evo
200 gr di baccalà mantecato

per la panatura:
pangrattato q. b.
1 uovo
tre cucchiai di latte
un pizzico di sale

un litro di olio di semi d'arachidi (per friggere)

Spezzettate la mollica, inseritela in una ciotola e ricopritela con il latte pressando con una forchetta. Aspettate qualche minuto così che il latte si assorba bene. Nel frattempo tritate le erbe aromatiche, schiacciate l'aglio e grattugiate il formaggio grana. Sempre con una forchetta riducete a poltiglia la mollica, unite le erbe aromatiche, l'aglio, il formaggio, sale e pepe, l'olio e l'uovo. Amalgamate bene. Con le mani leggermente inumidite formate 22 (circa) palline. 
In un piatto liscio versate del pangrattato, in un piatto fondo sbattete per bene l'uovo con il latte e il sale. Impanate ora le palline di pane, passandole prima nell'uovo e poi nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio caldo finché non saranno dorate. 
Servitele calde con del baccalà mantecato. Tagliate a metà le polpette e unite le parti con il baccalà (a modi bacio di dama). 
Non vi resta che scegliere un buon vino, buon appetito!

Questa ricetta partecipa al concorso "In un sol boccone" del blog Miel&ricotta!

Keep cooking!

A & D



2/03/2014

Frittelle di carciofi

Dopo Natale ogni scherzo vale! Eh si, ci stiamo avvicinando al carnevale, festività che probabilmente dovrei temere, visto che ogni giorno sono a Venezia e tutti, ma sopratutto noi veneti, sappiamo benissimo quanti turisti popolano la città in quel periodo. Questa ricetta è nata per caso, l'impasto non ha nulla a che fare con quello delle frittelle dolci, ma la forma e la consistenza le ricordano
molto. Utilizzando questo tipo di procedimento, durante la cottura si formano delle bolle e la panatura assume un'insolita croccantezza. Sono un ottimo finger food, uno di quelli che a Milano, ma non solo, io vedrei bene in un buffet da aperitivo. Sono quello sfizio che dopo una lunga giornata ci si può concedere, sono un'idea creativa per una cena, per accogliere gli ospiti e fargli assaggiare un antipasto  che li farà zittire per qualche istante e infine gli farà dire "beh io ne prendo un altro!" 
Questa è la stagione dei carciofi, a cui non rinunceremmo mai e con i quali ci si può sbizzarrire, liberando la mente e sfogando la creatività. Che sia fritto non importa, godiamoci anche questa festa, che a guardare troppo la linea, si perde il senso di tante cose! Poi, c'è sempre tempo per una corsetta ;)


Ingredienti per una ventina di frittelle 
200 gr di fondi di carciofo 
uno spicchio d'aglio
olio, sale e pepe q. b.
mezzo bicchiere d'acqua
50 gr di pan grattato
30 gr di Emmental 
10 gr di Parmigiano
prezzemolo tritato due cucchiai
Per la panatura e la frittura 
40 di gr pan grattato
40 di gr farina 00
1 uovo
tre cucciai di latte
olio di semi q. b.

In una pentola fate scaldare l'aglio schiacciato con un filo d'olio e inserite i carciofi tagliati a pezzi, coprite quindi con mezzo bicchiere d'acqua, chiudete con il coperchio e cuocete a fuoco basso per mezz'ora. Una volta cotti e freddi trasferiteli su una ciotola e amalgamateli insieme al pan grattato, ai formaggi grattugiati e al prezzemolo. Con una forchetta riducete a poltiglia, salate e pepate.
Sbattete l'uovo con il latte e a parte mischiate farina e pan grattato. Formate delle palline poco più grandi di una noce e passatele prima nel composto di pan grattato e farina, poi nell'uovo e di nuovo nel pan grattato misto alla farina. Riempite il fondo di un tegame (4 cm circa) di olio di semi e friggete finché non saranno ben dorate. Un accorgimento: mentre arrotolate le "frittelle"  bagnatevi le mani, così il composto di carciofi non vi si attaccherà.

Keep cooking!

-D 
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